Flexa, punto di riferimento per attrezzature nel settore del finishing della stampa digitale, ha progettato delle macchine per il taglio e la piegatura di lastre in plexiglas® (metacrilato) pvc, polistirolo, Forex®, ABS e altro materiale termoplastico. La piegatura di metacrilato viene impiegata nella creazione di complementi d'arredo e supporti espositivi da banco e free standing, per allestimenti fieristici, musei, aziendali e altro ancora. Un altro campo d'applicazione lo si può trovare nell'edilizia: piegatura di lastre di policarbonato per coperture edili (tetti, serre) d'arredo urbano (es. pensiline per autobus), carter di protezione per macchine utensili.
Per il taglio e piegatura di plexiglas® e materiali termoplastici Flexa propone varie soluzioni di piegatrici con unità di riscaldamento monofacciali e bifacciali. Per il taglio delle lastre in plexiglas®, policarbonato e altre tipologie di pannelli, abbiamo una robusta sezionatrice verticale motorizzata con la quale è possibile ridurre le lastre da piegare delle dimensioni desiderate.
Le nostre macchine per la piegatura di plexiglas® e materiali termoplastici sono tecnologicamente avanzate per garantire massima qualità di esecuzione. Consentono di eseguire pieghe nette e dritte, hanno un sistema di raffreddamento a liquido del profilo e sono provviste di un regolatore digitale di temperatura R-Digit, per mantenere costante la potenza. Il tutto progettato per rendere la piegatura di metacrilato rapida e perfetta.
I diversi modelli consentono di lavorare lastre di diversi spessori: da 1 mm fino a 15 mm come il modello full optional PGM ACC. Quest'ultima è un'unità bifacciale in grado di eseguire pieghe multiple con una sola applicazione.
A completare la gamma ci sono a disposizione dei gruppi di raffreddamento, dei banchi di supporto e delle lucidatrici a diamante.
Per il taglio e piegatura plexiglas® scegli Flexa, una garanzia di qualità ed efficienza.
Contattaci e richiedi ulteriori informazioni sulle nostre macchine per taglio e piegatura di metacrilato.
